Innofruve

L’obiettivo del progetto Innofruve è sfruttare le competenze di alcune realtà della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna (CIRI-AGROALIMENTARE, CRPV Lab, SITEIA, CIRI-ICT, CENTURIA) per favorire l’innovazione nell’industria agro-alimentare regionale ed il miglioramento qualitativo e funzionale di diversi prodotti di origine vegetale, nonché la valorizzazione degli scarti di lavorazione.

In quest’ottica verrà affrontato il rapporto tra produzione primaria e catena del freddo valutando le variazioniqualitative in frigoconservazione di nuove varietà frutticole. In fase di trasformazione verranno testate su scala pilota tecnologie innovative finalizzate alla stabilizzazione ed all’aumento di funzionalità di minimallyprocessedfruit e conserve vegetali (alte pressioni di omogeneizzazione, campi elettrici pulsati, impregnazione sotto-vuoto). Questo attraverso la caratterizzazione della shelf-life dei prodotti finiti, applicando modelli strumentali e numerici per stimare e prevedere il mantenimento delle proprietà fisiche, chimiche, nutrizionali e sensoriali dei prodotti, nelle reali condizioni di conservazione. Inoltre saranno sviluppate tecnologie di recupero e produzione di componenti nutrizionalmente significativi e di biopolimeri dagli scarti di lavorazione.

La divulgazione e diffusione dei risultati del progetto avverranno nel rispetto degli impegni di riservatezza e di proprietà intellettuale sottoscritti dai partner operativi e dalle aziende coinvolte. Risultato visibile del progetto sarà l’utilizzo a livello sperimentale delle tecnologie proposte su scala pilota nei settori industriali relativi alle tipologie di prodotti scelti, attraverso il coinvolgimento di aziende regionali del settore, collocate in punti strategici della filiera dell’ortofrutta e delle conserve, e aziende della RER produttrici d’impianti per trattamenti non-termici innovativi, che risultano essere delle realtà di eccellenza nazionale ed internazionale.